Scienze motorie e sportive
L’educazione motoria accompagna lo sviluppo fisico, cognitivo e psico-sociale del bambino e dell’adolescente in diverse fasi della crescita.
Sezione Primavera (2-3 anni): L’educazione motoria si concentra su giochi ed esperienze che aiutano i bambini a prendere consapevolezza del proprio corpo, in relazione a sé stessi e all’ambiente, sviluppando rispetto e relazioni con gli altri.
4-5 anni: L’attività motoria diventa più complessa, aiutando i bambini a consolidare la comprensione del corpo nello spazio e nel gruppo, stimolando lo sviluppo cognitivo e psico-sociale.
Scuola Primaria (primo triennio): L’attività motoria rafforza gli schemi motori di base (camminare, saltare, lanciare, ecc.) e si integra con le altre discipline scolastiche, favorendo equilibrio e sicurezza psico-fisica.
Biennio della Scuola Primaria: Si introducono la collaborazione e il fair play attraverso lo sport (basket, calcio, pallavolo, ecc.), aiutando il bambino a sviluppare autocritica e rafforzare i principi sociali.
Scuola Secondaria di Primo Grado: L’educazione motoria contribuisce allo sviluppo dell’identità personale e delle potenzialità individuali, lavorando su autonomia, capacità relazionali e padronanza degli schemi motori, ostacolata dai cambiamenti della pubertà.
L’attività fisica, in ogni fase, mira a uno sviluppo globale della persona, valorizzando la corporeità, le relazioni e l’apprendimento.
Nel corso dell’anno vengono avviati corsi potenziamento motorio attraverso un avvicinamento a discipline diverse quali atletica, nuoto, judo, tennis da tavolo… con la collaborazione di centri sportivi e professionisti che affiancano il docente di materia nell’osservazione e sviluppo della progettazione motoria.